Il Ragno e la Mosca


img_20171212_0002-2La favola del Ragno e la Mosca fa parte del libro Dieci nuove favole illustrateed è stata la prima ad essere ideata e illustrata. Narra la storia di Jasmine, principessa Mosca, che giocando con le amiche s’impiglia in una ragnatela. Affinchè il Ragno la lasci libera promette una pioggia di bocconcini d’insetti e un grosso moscone. La Regina sua madre mantiene la promessa inviando i bocconcini con uno sciame di mosche e, subito dopo, il suo alfiere, il Moscone Spartacus. Per soddisfare la promessa della Principessa, Spartacus  finge di impigliarsi nella ragnatela  per poi liberarsi lasciando il Ragno con un palmo di naso.

Dieci nuove favole illustrate è stato pubblicato ed è disponibile presso Youcanprint. Inoltre si può trovare presso Amazon e le librerie online e fisiche di Mondadori, Hoepli, Feltrinelli, ibs.it. L’editing del racconto è differente da quello del libro a causa dei diversi programmi di scrittura.

Il Ragno e la Mosca

Personaggi
Il Ragno: Galeotto; La Mosca: Jasmine; La Ragnatela; La Regina delle mosche: Morgana; Il Moscone: Spartacus; Il Ciambellano

C’era una volta un Ragno che aveva appena costruito una bella ragnatela tra i rami di un albero. Una Mosca, che giocava a nascondino con le amiche, rimase intrappolata nella ragnatela. Il Ragno la raggiunse rapidamente e mentre stava per avvolgerla con la sua bava – la stessa che utilizza per costruire la ragnatela – la Mosca lo supplicò: “Ragno mio, lasciami andare, che male ti ho fatto per finire imbalsamata come una mummia!”
“Mosca cara, non posso. Sono cacciatore di insetti ed è con voi che mi alimento”
“Sii gentile Ragno, per favore. Se mi lasci andare, prometto che ti farò avere un Moscone bello, grosso e grasso che ti piacerà molto di più di una semplice mosca”
“Come farai?”
“Non preoccuparti, vedrai che riuscirò. Sono figlia di Morgana, la Regina delle mosche. Inoltre, mentre aspetti l’arrivo del Moscone, le mosche mie compagne ti faranno avere in regalo prelibati bocconcini di insetti”
“Va bene, mi hai convinto, Principessa Mosca, ma non mancare alla tua promessa!”.
Il Ragno liberò la Mosca che ringraziò e si allontanò rapidamente raggiungendo le amiche con le quali stava giocando. Tutte insieme si recarono al Castello delle Mosche per raccontare l’avventura alla Regina.

IMG_0850“Cara Madre, mi sono spaventata moltissimo. Non mi era mai capitato di finire in una ragnatela. I fili appiccicosi mi hanno impedito i movimenti e, mentre cercavo di liberarmi, è arrivato il Ragno, un mostro orribile, grande, con otto zampe!”
“Come hai fatto a salvarti, mia cara”, chiese la Regina.
“L’ho supplicato di risparmiarmi ma ho dovuto promettergli due cose: una pioggia di bocconcini di insetti e, purtroppo, un Moscone!”
“Per i bocconcini non ci sono problemi, glieli mandiamo subito”, disse la Regina. “Puoi provvedere tu, Ciambellano?”
“Immediatamente mia Regina!”, rispose il Ciambellano.
“Per quanto riguarda il Moscone la cosa è più complessa. Potrei chiedere a Spartacus, mio campione nei tornei, di fare un colpo di mano. Fate chiamare Spartacus”.

3 Il Moscone Spartacus copiaSpartacus venne condotto al cospetto della Regina che gli si rivolse dicendogli:
“Mio campione, tutti conoscono il tuo valore e la devozione che hai per la tua Regina. Abbiamo una parola da mantenere, data dalla Principessa Jasmine che, per non essere mangiata da un Ragno cattivo, ha dovuto promettergli in cambio un Moscone”. La Regina aggiunse: “Solo tu puoi fare in modo di mantenere la parola data e nello stesso tempo avere salva la vita”
“Ai tuoi ordini, mia Regina, con tutto il mio cuore”
“Vai, Spartacus, mio valoroso, e ritorna vincitore.”

Nel frattempo uno sciame di Mosche uscì dal Castello con una grande quantità di bocconcini di insetti che lasciò cadere sulla ragnatela. Il Ragno prontamente ne divorò una parte e avvolse l’altra con la bava per cibarsene in seguito.
Rintanato dietro una foglia, gustando un bocconcino succulento, il Ragno pensò tra sé e sé: “Come sono fortunato! La mia giornata è iniziata bene. Come sono gustosi questi bocconcini. E tra poco avrò anche un bel Moscone, grosso e grasso”.  In quel mentre sopraggiunse un secondo sciame di Mosche che accompagnava Spartacus, come le navi affiancano la portaerei. Lo sciame si diresse verso la ragnatela quando, improvvisamente, cambiò direzione. Non così fece Spartacus che finì in picchiata nella ragnatela impigliandosi nelle maglie.

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Il Ragno si precipitò ad avvolgere la grossa preda proprio mentre Spartacus riusciva a divincolarsi e fuggire, aprendo un grande squarcio nella ragnatela.
IMG_0851Spartacus, una volta libero, volando in tondo sopra la ragnatela devastata dalla sua fuga, si rivolse al Ragno dicendogli: “Come vedi, caro Ragno, prima lezione: ‘Chi troppo vuole nulla stringe’; seconda lezione: ‘Chi si loda s’imbroda!’”.

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