Alonissos. Baia di Tzortzi Gialos


Il dipinto digitale mostra la baia di Tzortzi Gialos nell’isola di Alonissos, Grecia. L’isola è parte delle Sporadi settentrionali con altre isole famose come Skiatos, Skopelos, Skiros. Il punto di osservazione è una terrazza di una villa da cui si domina la spiaggia di Tzortsi Gialos, frequentata da greci e turisti e dove, in un ristorante rustico, si può mangiare bene e spendere il giusto. Nel dipinto, all’orizzonte, sulla sinistra, si intravedono gli Adelfi, due isolotti gemelli. Nella baia sono ancorate alcune barche a vela, in transito, affittate da turisti provetti per una crociera nelle Sporadi. Poche ville hanno la fortuna di essere in prossimità della baia e godere del bellissimo panorama.

img_1823-1Alonissos é la più tranquilla e naturale delle isole Sporadi. Si trova all’interno di un esteso parco marino protetto e questo le consente di preservare un ecosistema unico. Essendo ancora preservata dal turismo di massa, è possibile vivere in pace tra pinete, ulivi e macchia mediterranea.

È abitata quasi esclusivamente nella parte meridionale, dove esiste una limitata rete stradale. Qui si trova Patitiri, porto e capoluogo dell’isola. A sette minuti di auto da Patitiri, nel villaggio di Rousoum si trova la spiaggia più popolare dell’isola. Lungo la costa, non lontano da Patitiri, si trova il porto di Votsi con casette candide arroccate sulle scogliere giallo ocra.

L’antico villaggio della Cora, ex capoluogo di Alonissos, abbandonato dopo il terremoto del 1965, sorge sulle colline all’interno dell’isola a circa 3 km da Patitiri. Da ricordare l’ottimo ristorante Astrofegia, bell’ambiente, caro al punto giusto. Vale una gita il piccolo porto di pescatori di Steni Bala, a 12 km a nord di Patitiri, dove si trova una sfilata di ristoranti tipici.

L’ultimo put


Il Dipinto digitale, realizzato nel 2014 con l’applicazione AdobeIdeas, mostra un giocatore di golf che si appresta a tirare una palla in buca (a puttare, con un brutto neologismo) nel pomeriggio di una bella giornata d’inverno, quando il sole basso proietta grandi ombre sul green. Si noti il cappello a coppola, giustificato dalla stagione, e l’asta della bandiera – che segna la buca – adagiata sul green.

Circolo Golf e Tennis Rapallo. Buca #7


Il Dipinto digitale, realizzato nel 2014 con l’applicazione AdobeIdeas, mostra il green della buca #7 (par 5, hcp 17), protetto da un bunker, con lo sfondo del campanile dell’antico Monastero di Valle Christi. Il campo del Circolo, dove ho giocato in molte occasioni quando avevamo casa a Paraggi, presenta una difficoltà importante dovuta alla presenza del fiume Boate che si deve superare più volte durante il percorso, e un neo dovuto al doppio attraversamento del campo pratica alle buche 2 e 18.

Il percorso è spettacolare, in alcuni punti un po’ insidioso a cominciare dalla partenza della buca #1, stretta dalle fronde degli alberi che la fiancheggiano. Poi il campo si apre con grande respiro soprattutto alle buche della parte alta, molto scenografiche.

Il Golf di Rapallo nacque a nove buche nella prima metà degli anni ’30 quando vennero messe a dimora centinaia di piante che ancora oggi sono una delle caratteristiche più spettacolari del percorso. Nella prima metà degli anni ’70 venne ampliato a 18 buche a seguito del grande successo riscosso da parte dei soci e di numerosi visitatori, italiani e stranieri.

I cipressi di Paraggi


Il dipinto digitale, realizzato nel 2014 con Adobe Ideas, rappresenta due maestosi e antichi cipressi posti a protezione della casa di Paraggi. La casa, dove abbiamo passato bellissimo anni, è posta a 80 m s.l.m sulla collina a ridosso dell’abitato, immersa nella macchia mediterranea e circondata da ulivi, eucalyptus e palme ornamentali.

Il lago di Como visto da Villa Olmo


E’ il terzo dipinto digitale da me realizzato nel febbraio del 2014. Mostra il ramo del lago di Como visto da Villa Olmo, antica dimora neoclassica appartenuta ai Visconti di Milano, posta a ovest della città di Como. Sebbene la tecnica di esecuzione del dipinto sia un po’ elementare, l’azzurro intenso del lago, il verde invernale delle colline e lo sfondo delle montagne innevate ne rendono piacevole la visione.

Casa di Paraggi


Il dipinto digitale, realizzato nel 2014 con Adobe Ideas, rappresenta la casa di Paraggi dove abbiamo passato bellissimo anni. La casa, che si trova sulla collina a ridosso dell’abitato a circa 80 m s.l.m., è immersa nella macchia mediterranea, circondata da alberi di ulivo, alti cipressi, eucalyptus, palme ornamentali. Il giardino a balze è qui rappresentato in un secondo dipinto digitale. Un’intera piana è dedicata ad orto coltivato con passione.

Il castello di Paraggi


Realizzato nell’estate del 2015, il dipinto digitale rappresenta il castello posto sul promontorio che chiude a levante la baia di Paraggi colto di primo mattino e visto dalla strada provenendo da Portofino. Pubblicato sul mio Blog di Tumblr ha ricevuto 21 adesioni.

La costruzione del castello di Paraggi fu decisa nel 1626 dalla Repubblica genovese a difesa del territorio e della costa lungo il promontorio di Portofino. Il castello fu occupato dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte tra il 1812 e il 1814 ai tempi della Repubblica Ligure. Oggi la struttura è adibita ad abitazione privata.

Le Odle al tramonto


Il dipinto digitale, realizzato con Paper 53 nell’estate 2014, mostra le Odle, magnifiche Dolomiti che separano la Val di Funes (Villnösstal) dalla Val Gardena (Grödnertal) viste da un balcone dell’Hoyel Tyrol a Santa Magdalena, alla fine della Val di Funes. Al tramonto lo spettacolo è fantastico ed emozionante: la roccia dolomite aasume una colorazione da giallo oro a rosso infuocato. Pubblicato sul mio Blog di Tumblr ha ricevuto 29 adesioni.

Il lago di Como da Bignanico in inverno


Il dipinto digitale rappresenta il panorama del lago di Como visto da una terrazza di Bignanico in inverno. In primo piano una lunga aiuola di erica, che fiorisce in febbraio. Sulla destra un gruppo di pini coprono parzialmente la vista del lago sul quale, al centro, si affacciano alcune ville. Sullo sfondo i monti che circondano il lago con la montagna di Brunate e il faro di San Maurizio. Pubblicato sul mio Blog di Tumblr ha ricevuto 23 adesioni.