La Gazzella avventurosa


La favola fa parte del libro Dieci nuove favole illustrate. Narra la storia di Lella, una giovane Gazzella che si stacca dal Branco attaccato da un gruppo di Leoni e si ritrova sola nella savana. Chiede aiuto a una Giraffa che, con il collo alto, gli indica la direzione presa dal Branco. Per raggiunfere il gruppo deve però attraversare un fiume infestato da coccodrilli: un gentile Ippopotamo la trasporta sulla groppa all’altra sponda. In sogno la Mamma le anticipa che per raggiungere il Branco dovrà attraversare una giungla e proseguire in direzione della montagna. Il giorno dopo Lella raggiunge l’ingresso della giungla dove trova un saggio Scimpanzé che si offre a farle attraversare quel luogo, regno dei Leopardi. Superato anche questa difficile prova Lella si riunisce al Branco e, felice, ritrova la Mamma e le sorelle.

Dieci nuove Favole illustrate è disponibile in edizione cartacea ed eBook presso Youcanprint. Inoltre si può trovare presso Amazon e, tra le altre, le librerie online e fisiche di Mondadori, Hoepli, Feltrinelli, ibs.it, L’editing del racconto è differente da quello del libro a causa dei diversi programmi di scrittura.

La Gazzella avventurosa

Personaggi:

La Gazzella: Lella

Il Grippo di Leoni

La Giraffa: Raffa

L’Ippopotamo: Tato

La Mamma di Lella

Lo Scimpanzè: Franz

C’era una volta un Branco di Gazzelle che con l’arrivo della stagione delle piogge si stava trasferendo da un capo all’altro della Savana. Le Gazzelle sono animali erbivori, esili e dotati di corna e di lunghe zampe. Vivono in branchi di qualche decina di esemplari che nelle Savane raggiungono il numero di centinaia o addirittura migliaia. Corrono velocemente e percorrono grandi distanze anche alla velocità di cinquanta chilometri all’ora.

Nel bel mezzo del trasferimento, il Branco fu assalito da un gruppo di Leoni – un Leone e quattro Leonesse – che avevano lasciato i loro piccoli in custodia a una Leonessa anziana. Il Branco, sottoposto all’assalto improvviso, perse la compattezza, che dà maggiore capacità di difesa, e alcune Gazzelle si separarono dal Branco disperdendosi nella Savana. In poco tempo le Gazzelle che si erano staccate si riunirono al Branco tranne la più giovane, di nome Lella, che si smarrì nella vegetazione della Savana. Non sapendo come fare per raggiungere il Branco, si guardò attorno: vide il collo lungo di una Giraffa spuntare tra gli alberi e pensò che la Giraffa poteva esserle di grande aiuto avendo un punto di osservazione così alto.

Le Giraffe sono gli animali più alti in assoluto. Hanno il collo e le zampe molto lunghi, piccole corna e la caratteristica colorazione a scacchi del manto. Si alimentano brucando i ramoscelli degli alberi, gli arbusti, l’erba e mangiando frutti.

“Cara Giraffa, mi chiamo Lella”, disse la Gazzella, “avrei bisogno che mi indicassi dove si sta dirigendo il Branco di Gazzelle che è passato di qui poco fa” “Cara Lella, vedo che ti sei persa, poveretta. Non preoccuparti, ti aiuto io, mi chiamo Raffa. Il Branco sta andando nella direzione del mio collo …. vedo il grande polverone sollevato dagli zoccoli. Vai in questa direzione, però stai attenta ai Leoni perché sono ancora in circolazione”. “Grazie dell’indicazione e dell’avvertimento”, rispose la Gazzella e si avviò a grande velocità nella direzione indicata dal collo della Giraffa”. Mentre Lella correva per raggiungere il Branco, anche il Branco si spostava di gran carriera e pertanto, soprattutto per la sua giovane età, non riusciva a raggiungerlo. Incontrò invece un fiume limaccioso e si fermò per decidere come attraversarlo. Presso la riva vide un Ippopotamo di grandi dimensioni che sembrava una piattaforma galleggiante.

Gli Ippopotami hanno le zampe corte e la testa grande, proporzionata al loro corpo – senza peli – a forma di botte. Nonostante la grande dimensione del corpo sono abbastanza agili. L’andatura goffa è dovuta all’adattamento alla vita acquatica che, tra l’altro, ha fatto sì che la conformazione della testa gli consenta di restare immersi a lungo.

Lella si rivolse all’Ippopotamo dicendogli: “Caro Ippopotamo, mi chiamo Lella. Non so come attraversare il fiume, puoi darmi un suggerimento?” “Cara Lella, hai fatto bene a rivolgerti a me. Il fiume è pieno di Coccodrilli e ne sa qualcosa il Branco di Gazzelle che è passato di qui poco tempo fa. I Coccodrilli ti lasciano entrare in acqua e poi ti assaltano. Mi chiamo Tato e potrei portarti in groppa nell’attraversamento del fiume: devi però stare molto attenta a non scivolare in acqua quando i Coccodrilli si avvicineranno”. “Grazie dell’aiuto, caro Tato. Salgo subito in groppa”. È così Lella passò il fiume senza problemi anche se alcuni Coccodrilli si avvicinarono all’Ippopotamo per cercare di sbilanciarlo, senza risultato.

Una volta passato il fiume Lella si addormentò e sognò la Mamma che le disse: “Cara Lella, ti aspetto. Per raggiungere rapidamente il Branco devi attraversare la giungla. Una volta superata la giungla prosegui in direzione della montagna” “Ti ringrazio, Mamma, farò il possibile per arrivare presto da te, sana e salva”. Non appena sveglia, Lella si incamminò e raggiunse l’ingresso della giungla. Lì incontrò uno Scimpanzé, noto per la sua saggezza.

Gli Scimpanzé sono gli animali più intelligenti dopo l’uomo. Sono alti circa un metro e hanno la colorazione del pelo molto scura, tendente al nero. Vivono in branchi e il loro principale nemico è il Leopardo, che li caccia di notte. Sono vegetariani ma mangiano anche miele, uccelli e le loro uova, insetti e piccoli animali.

“Dove stai andando, piccola Gazzella”, disse lo Scimpanzé, ”Non vorrai attraversare la giungla da sola! Non sai che la giungla è il regno dei Leopardi che sarebbero felici di farti la …. festa!”

I Leopardi hanno un corpo lungo e muscoloso, con grandi zampe. Si arrampicano con grande agilità sugli I Leopardi si arrampicano con grande agilità sugli alberi alberi. Vanno a caccia di notte e di giorno riposano all’ombra. Si nutrono di animali di taglia medio-piccola. Le Gazzelle sono le loro prede predilette.

“Ti ringrazio per il saggio consiglio. Mi chiamo Lella, come faccio ad attraversare la giungla?” “Il mio nome è Franz”, rispose lo Scimpanzé, “potrei farti da guida ma dobbiamo attraversare la giungla prima che venga notte per evitare di essere entrambi cacciati dai Leopardi. Io guiderò dall’alto il tuo cammino spostandomi sugli alberi. Inoltre, ti presterò una pelle di Leopardo con la quale ti coprirai in modo che i Leopardi ti scambino per una di loro”. Lella e Franz si mossero subito in modo che la notte non arrivasse durante la traversata della giungla. Con lo Scimpanzé che faceva da guida saltando da un albero all’altro, attraversarono la giungla senza essere assaliti dai Leopardi. Una volta usciti dalla giungla, la Gazzella ringraziò e salutò lo Scimpanzé, gli restituì la pelle di Leopardo e si diresse verso la montagna, seguendo le indicazioni della Mamma.

Giunta a metà strada vide in lontananza il Branco e si sentì il cuore battere forte per l’emozione. Poco dopo incontrò la Mamma e le sorelle. Le aveva finalmente raggiunte, dopo tante avventure!

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