La città di Como


Como è situata all’estremità meridionale del ramo occidentale del Lago di Como, in una convalle circondata da boscose colline di origine morenica. Raccontare Como è per me un piacere. Conosco la città da quando ero ragazzo e vi giravo in bicicletta solo o in compagnia di amici che in gran parte – salvo qualche dolorosa eccezione – sono tuttora i miei amici. Nei decenni la città si è espansa urbanisticamente ma non altrettanto demograficamente: oggi conta circa 85.000 abitanti contro circa 87.000 del 1990. Degli attuali abitanti, nel 2015 circa 12.000 erano stranieri. Ricordo che, in una zona della Città dove ora vi sono quartieri residenziali, fino agli anni ’60 vi era un’enorme piazza d’armi con alle spalle una collina per le esercitazioni dei militari addestrati dal CAR. Stessa sorte è toccata alle fabbriche ubicate in Città e ad alcune parti delle colline che circondano la convalle.

La storia di Como ha avuto inizio più di 5000 anni fa ed è appassionante. Dalla fine dell’Età della Pietra all’Età del Ferro, alle invasioni di popolazioni di diversa origine, anatolica, ligure, etrusca, greca, celtica, fino all’arrivo dei Romani che fecero di Como un importante centro di raccordo tra le culture cispadane e transalpine. Due prossimi articoli saranno dedicate a Le Origini storiche di Como e a La Fondazione di Novum Comum, la città costruita nel 59 a.C. per volere di Giulio Cesare. L’impianto romano di Como è tuttora presente. La cosidetta città murata, per gran parte ancora circondata dalle mura del Barbarossa difese da tre alte torri, racchiude il centro storico della Città e, in particolare, la città medioevale, sorta sulla preesistenze romane, con edifici e strade di quel periodo storico.

Negli ultimi anni Como è divenuta meta di turismo su vasta scala, attività nel passato snobbata dai comaschi, forti della rilevante presenza nell’industria tessile. Questa opportunità  potrebbe rilevarsi ora una leva importante per risollevare le sorti di una città con ha notevolmente ridotto la sua vocazione manifatturiera.

La Città dispone di bellissime basilche, monumenti ed edifici di pregio architettonico nonché bellezze naturali non comuni. Tra i primi basterebbe citare le basiliche di S. Abbondio, S. Carpoforo, S. Fedele e la Cattedrale; le case medioevali del centro città; il Monumento ai Caduti,il Tempio Voltiano; la Casa del Fascio, il Transatlantico, l’Asilo di Sant’Elia e la Fontana di Camerlata. Tra le bellezze naturali: in primis, il Lago con i suoi magnifci paesaggi, le colline della Spina Verde, il Castello Baradello, la Funicolare di Brunate, San Maurizio con il Faro Voltiano

funicolare_hcomo-300x169-1IMG_4804.jpg.

Da ricordare, inoltre, i principali Musei presenti in Città: Archeologico, Storico Giuseppe Garibaldi, Didattico della Seta, la Pinacoteca e le Terme Romane.

Capitolo a parte meritano le numerose passeggiate che si possono effettuare nel comprensario comasco e, in particolare, sulle colline che circondano il lago, sulle quali mi propongo di scrivere un articolo.

Per avere in pochi minuti una rappresentazione visiva di quanto sopra accennato suggerisco prendere visione del video molto bene realizzato dall’Assessorato del Comune di Como

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